Consumatore

Negli ultimi anni si è affermata la definizione di consumatore multicanale, in grado di scegliere in maniera sempre più selettiva i luoghi d’acquisto, fisici e non, sulla base di specifiche esigenze di servizio, convenienza, ottimizzazione del tempo e bisogno di divertimento. Questo significa che il consumatore non ha un unico modo di fare la spesa, ma tende ad utilizzare, a seconda delle categorie oggetto di scelta, luoghi diversi sulla base di una valutazione in continuo mutamento...

Nella prospettiva di difendere le rispettive quote di mercato all’interno di un quadro di consumo sempre più caratterizzato da una profonda crisi dei consumi, i distributori hanno deciso di enfatizzare la convenienza quale fattore caratterizzante il proprio posizionamento competitivo incentrando le loro politiche di marketing sul ricorso alla leva prezzo. In questo nuovo conteso di mercato i consumatori fanno sempre più fatica a riconoscere il livello di convenienza delle diverse insegne e continuano ad avere una...

La minore liquidità nelle famiglie ha di fatto portato a riscoprire un modo antico di fare la spesa con una maggiore propensione all’acquisto giornaliero e alle esigenze del momento rispetto alla grande spesa alimentare. La spesa giornaliera se accompagnata ad una pianificazione dei pasti più razionale, attraverso la quale il consumatore, rinunciando ad una piccola quota di tempo libero, riesce ad ottimizzare i costi legati all’alimentazione della famiglia, riducendo drasticamente gli sprechi. Il consumatore ha ormai da...

Nell’era post recessione, il profilo del consumatore medio si muove verso posizioni e approcci nuovi, identificando uno stile di consumo più frugale e parsimonioso. Se volessimo delineare le caratteristiche principali della nuova tendenza, non potremmo non citare la propensione al risparmio e un’accresciuta responsabilità sociale dello shopper in riferimento a una logica agli acquisti che eviti gli sprechi e che tenga conto del ridotto potere d’acquisto. Prudenza è la parola d'ordine per la gran parte delle famiglie...

Frutta e verdura, insieme al pane, rappresentano quelle categorie alimentari che si trovano con maggiore frequenza nelle tavole degli italiani, con una media di 5 pranzi e cene a settimana. Il consumo di ortofrutta fresca si associa ai trend di salute e benessere connessi a un’alimentazione equilibrata senza trascurare le esigenze legate all’ottimizzazione temporale nella preparazione dei pasti. Nonostante gli ingenti investimenti fatti nel settore, dal punto di vista strutturale, con reparti sempre più ambientati...

Il Presidente Monti ha sollevato nel corso della conferenza di fine anno un tema a noi molto caro e su cui ci siamo spesso espressi pubblicamente, quello del rapporto tra società, economia e donne. L’accenno fatto dal professore, ultimo non per ordine d’importanza, si sofferma principalmente sulle implicazioni di natura macroeconomica legate all’occupazione femminile e su come, le pari opportunità, se adeguatamente adottate, possano influenzare il Pil di un punto percentuale. Tale ragionamento, nell’agenda di...

Cercheremo di far capire, in questo breve post, quali sono le esigenze di chi, soffrendo di una condizione particolare, sia essa celiachia, o intolleranza, o sensibilità al glutine si trova costretto a compiere scelte forzate di consumo e quindi d'acquisto. Bisogna innanzitutto sfatare il falso mito che il mercato di consumo dei prodotti del senza glutine sia popolato solo da quelli che, per semplificazione, chiameremo consumatori patologici. Sono infatti consumatori di prodotti senza glutine i parenti di...

In un’epoca come quella attuale l’obiettivo delle aziende, oltre a quello di soddisfare con la propria offerta bisogni che sempre meno assumono il carattere delle discrezionalità, sembra essere quello di sostenere psicologicamente il consumatore. L’attuale scenario recessivo assume infatti pìù che i tratti di una lunga crisi economica, la forma del cambiamento epocale che ha portato e sempre più porterà i consumatori occidentali a modificare le modalità con cui acquistano e consumano beni e servizi,...

La straordinaria portata del ciclo recessivo ha determinato dei cambiamenti strutturali nelle modalità di acquisto e di consumo. Su scala globale molti consumatori dichiarano infatti voler mantenere uno stile di consumo più frugale e più parsimonioso nel dopo crisi, scegliendo, come per penitenza, di frenare la spesa per tutto ciò che è discrezionale. In questo scenario il fenomeno del low cost ha saputo fornire risposte efficaci, consentendo, soprattutto in Italia, una modernizzazione forzata dei modelli...

Citiamo di seguito quanto provocatoriamente sostenuto sulle colonne di Retail Watch da Francesco Pugliese, direttore generale di Conad, cercando di proporre, la nostra visione su un tema di straordinaria attività. “Se in tempi di crisi il consumatore stringe la cinghia, le aziende possono stringere le confezioni, ha pensato Unilever annunciandolo con enfasi sui media. Ripreso il vecchio concetto di predosato, di quantità ideale che risponde alle più ferree logiche del risparmio, il colosso anglo-olandese arriva...