Un modo nuovo di fare spesa, anzi d’antico

Un modo nuovo di fare spesa, anzi d’antico

La minore liquidità nelle famiglie ha di fatto portato a riscoprire un modo antico di fare la spesa con una maggiore propensione all’acquisto giornaliero e alle esigenze del momento rispetto alla grande spesa alimentare.
La spesa giornaliera se accompagnata ad una pianificazione dei pasti più razionale, attraverso la quale il consumatore, rinunciando ad una piccola quota di tempo libero, riesce ad ottimizzare i costi legati all’alimentazione della famiglia, riducendo drasticamente gli sprechi.
Il consumatore ha ormai da tempo compreso come gli ingredienti base dell’alimentazione contadina di una volta, come uova, legumi, ortaggi e olio non solo, sono buoni e nutrienti, ma consentono di realizzare un pasto buono e soprattutto, economico; basta solo saperli cucinare. Si tratta di mettere in pratica le centinaia di ricette che ognuno ha in casa tra i vari appunti della nonna, libri di cucina, riviste e collezionabili allegati ai vari quotidiani.
Il recupero di stili alimentari dal passato non si limita più alla sola motivazione salutista, ma viene arricchita di molteplici contenuti simbolici quali, ad esempi, il lato “romantico” legato alla visione di un mondo più autentico e creando, attraverso il concetto di economicità, uno stimolo nuovo all’acquisto.
L’indagine annuale di Consumers’ Forum, l’associazione che riunisce la maggiori associazioni dei consumatori e grandi aziende italiane, ci fornisce l’immagine di un consumatore per necessità più attento a non sprecare e più responsabile verso l’ambiente. Questa nuova figura di consumatore, sempre più virtuoso sta imparando a fare la spesa in maniera intelligente senza rinunciare a gratificare il palato pur essendo costretto a fare colazione, a pranzare e cenare a casa limitando al massimo bar pizzerie e ristoranti. La vera sfida per la distribuzione sembra essere diventata oggi quella di riportare i consumi alimentari all’interno dei suoi punti vendita ricreando a casa l’esperienza del ristorante.